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WALTER TACCHINI

L'ultimo esistenzialista

 
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Biografia ed Opere

Nato a Romito Magra (SP), Walter Tacchini è un artista unico nel suo genere. La sua prolifica carriera artistica vanta collaborazioni e riconoscimenti internazionali, grazie alla formazione sviluppata tra Italia e Francia. L'artista tratta prettamente materiali quali legno e ceramica, esprimendo astrattismo ed eccentricità dei nostri luoghi comuni.

Da sottolineare il suo contributo nel cinema e teatro grazie al design di costumi e maschere mai banali. Walter Tacchini è un artista che arriva dritto al cuore, grazie alla sua visione fuori dal comune e (allo stesso tempo) alla propria semplicità. Da sottolineare il suo impegno sociale nel corso degli anni, grazie ad opere di restauro, decorazioni e senza mai dimenticare le nuove generazioni e la promozione della sostenibilità ambientale. Inizia la sua carriera nel 1966 con la Mostra Personale di Pittura a Sarzana, nello stesso anno partecipa a alla IV Mostra di Pittura Estemporanea Sinigaglia-Unità di Firenze e alla Mostra Collettiva di Pittura, Bottega d’Arte “La Versilia”, Viareggio.

Nel 1967 espone le proprie opere all’evento Mostra di Pittura a Castiglioncello: Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica Italiana. Nel 1968 amplia le sue esposizioni in Toscana (specialmente a Carrara) e, nell’anno seguente, approda a Milano dove espone presso la VI Mostra d'Arte Moderna e nel Museo di Arte Moderna “Pagani” . Tra il nel 1969 e il 1970 partecipa ad esposizioni presso Genova, Ancona, Carrara e Milano, oltre che compiere il primo passo verso il mercato internazionale con il riconoscimento presso la Prima Biennale Europea d'Arte Contemporanea a Dubrovnik.  Nel 1971 viene invitato in Francia dall’artista Hélène de Beauvoir per realizzare una coproduzione di scultura mobile e nel 1972 partecipa alla III rassegna internazionale di Primavera Atene-Roma. . Nel 1973 torna in Francia (Montbéliard) grazie all’invito da parte di Jean Hurstel al C.A.C. per interventi di  "Social Art” (animazione di laboratori di scultura, serigrafia, maschere, scenografie, carnevali, ecc). 

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Nello stesso anno realizza un bassorilievo in ceramica a Montbéliard, viene nominato Socio Ordinario alla “Permanente” di Milano, espone alla VII Biennale Internazionale di Scultura “Città di Carrara” e partecipa alla Mostra Collettiva di Scultura, Galleria “3 Papi” di Sarzana. Nel 1974approda a Parigi per iniziare la collaborazione con Alberto Diato (opera in ceramica). Partecipa alla X Mostra di Scultura all’aperto, Museo d’Arte Moderna “Pagani” di Milano, alla Mostra itinerante di scultura Museo Legnano, alla Mostra Collettiva del “Piccolo Formato”, Galleria “3 Papi” di Sarzana e realizza scenografia e maschere della Commedia dell’arte al C.A.C di Montbéliard. Fra il 1975 e il 1980 arricchisce il proprio percorso artistico fra Italia e Francia: da sottolineare nel 1976 l’esposizione di giornali e manifesti realizzati per i film di Armand Gatt a Parigi presso il Centro Georges Pompidou, Museo d'Arte Contemporanea. Nel 1980 viene invitato a Bruxelles dal Ministero della Cultura Belga per un intervento di ''Social Art”, e partecipa inoltre in Francia al Festival d’Avignon, realizzando di un affresco di 320 metri quadrati alla “Rocade”. L’anno successivo cura la scenografia di "Behren à tire d'aile" per l'A.C.B.H.L. a Freyming (Merlebach) e riceve il 1° Premio “Ameglia per la Grafica” Tra il 1982 e 1983 cura in Francia la scenografia di "Grezgeschichten" a Petite Rosselle e la scenografia per l'A.C.B.H.L. di "Printemps de la Creation" a Stiring Wende. Nel 1984 approda ad Ingolstadt (Germania) per la Mostra Collettiva “Grafic und Malarei. Nel 1986, in Francia, cura la scenografia per "Vita Lorraine" a S.t Avoild (“SocialArt”).

Nel 1987 a Sarzana: "Un carnevale diverso” cura un intervento di arte sociale, e nello stesso anno realizza in Francia le Mostre Personali a S.t Avoild (Casa di Cultura) e MerLebach Nel 1990 partecipa al Convegno Internazionale Arte social Realizzando diverse scenografie sul tema dell’immigrazione per 37 gruppi teatrali. Nel 1991/94 contribuisce alla costruzione del laboratorio di ceramica con l'associazione culturaleRadovan per il lavoro sulla statua stele. Nel 1995 viene invitato a Strasburgo al 5° Congresso Europeo sull'Arte Sociale e, sempre a Strasburgo, nel 1996 partecipa a “L'art dans les Banlieues” (arte dentro iquartieri). Tra il 1997 e 1999 Espone per ben due volte la propria mostra presso l’evento “Cibus” di Parma e partecipa nel 99 alla Fiera di Carrara. Tra il 1998 e il 2001 contribuisce alla realizzazione di un Laboratorio di Arte Sociale nei quartieri della Provincia della Spezia, dedicandosi poi nel 2000 a restauri e decori (piano inferiore) della Parrocchia dell’Immacolata Concezione del suo paese natale. Sempre a Romito Magra, tra il 2000 e il 2002 realizza la decorazione interna ed esterna della fabbrica Crastan Caffè. Nel 2003, a Milano presso il Teatro ArtandGallery cura la performance “Omo ar Bozo” all’interno della manifestazione “I Semi di Joseph Beuys”. Nel 2004 realizza il cartone animato per Acam “Metano Energia Sicura” (campagna di sensibilizzazione ambientale). Nel 2007, ad Arcola, partecipa alla mostra “Terra di Luna” all’interno della manifestazione “Teatralità e Mistero” e alla Mostra Collettiva “Hombelico” presso la palazzina delle Arti di La Spezia.

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Nel 2008, a Valencia, partecipa alla manifestazione “Cultura e Solidarietà” su invito de “L’Agence Européenne de la Culture” del Consiglio Europeo Nel 2010 inizia varie collaborazioni con architetti, attraverso concorsi di idee, mentre nel 2011 realizza a Milano la mostra Personale di maschere di ceramica. Nel 2012 realizza l’Esposizione permanente “Kronos” al Mandorlo di Sarzana, oltre a curare la direzione ai lavori e Decorazioni interne di un’abitazione a Sarzana. Nel 2013 presso l’Istituto Comprensivo di Vezzano Ligure realizza un Murales in Ceramica (380x380) con gli alunni dell’istituto, oltre ad una Vetrata (184x162) all’interno di una villa dell’800 a Milano. Sempre nel 2013 Realizza il restauro di un ambiente interno di origine medievale in Sardegna. Nel 2017 organizza e allestisce la Mostra itinerante dedicata a Hélène de Beauvoir, con la collaborazione di Marco Ferrari, e con il patrocinio del Parco di Montemarcello Magra-Vara sotto la guida del presidente Pietro Tedeschi, con 21mila presenze. Nello stesso anno, presso il Premio Lions Club Lerici, premia la regista spezzina Federica Di Giacomo donandole una scultura. Nel 2018 vince il Concorso “La Spezia Porta di Sion” per la riqualificazione del molo Pagliari e, nel 2019, cura a La Spezia l’Esposizione temporanea “Carleva”: il carnevale nello spezzino tra Ottocento e Novecento, Museo Etnografico e Diocesano. Nel 2019 realizza la scultura “Le ali della libertà”, vincitrice del concorso nazionale “La Spezia Porta di Sion” Nello stesso anno cura la Mostra personale al Castello di Lerici, “Kronos – forme luci e colori di lerici”, visitata da oltre 25.000 persone.

Contemporaneamente alla Mostra “Kronos” attiva un laboratorio di arte sociale dentro il Castello di Lerici, con la partecipazione di 75 ragazzi e 150 adulti, rappresentato durante la sfilata del Palio del Golfo di La Spezia. Nel 2019 inizia l’elaborazione e la trasformazione di mobili antichi riciclati. Nel 2020 espone dei mobili trasformati in Val Graveglia, Comune di Pignone oltre ad  una maschera antropomorfica in ceramica del carnevale di Ameglia “Omo Ar Bozo” al Museo delle Maschere Mediterranee (un universo  di cultura e storia millenaria) di Mamoiada in Sardegna Nel 2020 attiva un laboratorio di arte sociale a Santa Maria Navarrese, Comune  di Baunei in Sardegna, dal titolo “Gabbiano Guerriero Contro l’Inquinamento  Globale”. Nello stesso anno organizza e allestisce la mostra dedicata a Hélène de Beauvoir a  Casté, nel  2021 prepara  alcuni bassorilievi dal titolo “Le pietre raccontano” a Casté. Tra il 2020 e il 2021 nasce la collaborazione con Liguria Vintage con il grande maestro falegname Marco Natale. Le opere della serie “Il legno racconta” sono esposte all’interno della fabbrica Liguria Vintage.

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